Statute

STATUTO

 

DENOMINAZIONE – SEDE – SCOPO

Art.1 – E’ costituita una Organizzazione di volontariato in forma di Associazione denominata “Sphingolipid Club” ai sensi del codice civile, della legge 11 agosto 1991 n. 266 e della legge regionale dell’Umbria 25 maggio 1994, n. 15.  Ha durata di anni 30 (trenta).

Art.2 – Essa ha sede in Perugia, presso lo Studio Medico Dott. Elisabetta Albi, via Eugubina, 66/I - 06126 Perugia. Qualsiasi eventuale successiva modifica di sede non comporta una ulteriore variazione statutaria.

Art.3 – L’Associazione ha lo scopo di promuovere la ricerca scientifica sullo studio del metabolismo e della funzione degli sfingolipidi. Gli obiettivi che l’Associazione si prefigge sono: 1) la creazione di una network nazionale per la diffusione delle conoscenze sugli sfingolipidi; 2)  la realizzazione di programmi di ricerca nazionali ed internazionali; 3) la creazione di corsi di formazione continua: master e dottorato; 3) l’organizzazione di seminari e convegni.
L’Associazione inoltre intende finanziare, attraverso i fondi ottenuti da progetti di ricerca nazionali ed internazionali, industrie, donazione, ecc., borse di studio, seminari e incontri scientifici.
Nello svolgimento delle attività sopra indicate, l’Associazione non persegue alcun scopo di lucro, né diretto né indiretto e intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Per lo svolgimento delle proprie attività si può rivolgere a terzi.

 

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Art.4 – Il patrimonio è costituito:

  1. dai beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell’Associazione;
  2. da eventuali fondi di riserva costituiti con l’eccedenza di bilancio;
  3. da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  1. dalle quote sociali;
  2. dal ricavato dell’organizzazione di iniziative di carattere scientifico e culturale come convegni e giornate di studio;
  3. da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale;
  4. contributi dello Stato ed altre amministrazioni pubbliche, anche per lo svolgimento convenzionato o in regime di accreditamento di attività aventi finalità sociali esercitate in conformità ai fini istituzionali;
  5. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  6. proventi derivanti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, anche mediante offerte di beni di modico valore.

E’ fatto assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve, o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

BILANCIO

Art.5 – L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno. “Entro il 31 marzo di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’Assemblea che lo approva secondo le maggioranze previste per l’assemblea in sede ordinaria.
Nel bilancio devono essere annotati i beni di proprietà dell’associazione ed i contributi ricevuti.

 

SOCI

Art.6 – Sono soci le persone o Enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio Direttivo e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di Associazione che verrà annualmente stabilita dall’assemblea.
I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno, saranno considerati soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
I soci promotori firmano il presente atto.
Art.7 – I soci avranno diritto di partecipare alle iniziative e attività gestite dall’Associazione attraverso l’esercizio del diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti nonché per la nomina degli organi direttivi.
Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative ed a tutti spetta l’elettorato attivo e passivo. 
I soci prestano la loro opera in  modo personale, spontaneo e gratuito, secondo quanto necessario ai fini del perseguimento degli scopi dell’Associazione, e non hanno diritto ad alcun compenso per l’attività prestata se non al rimborso delle spese effettivamente sostenute nei limiti di quanto stabilito dall’Associazione stessa. Le concrete modalità di attuazione di detto impegno potranno essere disciplinate da apposito Regolamento approvato dall’Assemblea dei soci. I  soci non possono stipulare con l’Associazione nessun rapporto di lavoro, dipendente o autonomo. L’associazione può assumere dipendenti stipulando contratti secondo le norme vigenti in materia e assicurandoli contro le malattie, infortunio e responsabilità civile verso terzi. L’Associazione può inoltre avvalersi di collaboratori occasionali o coordinati e continuativi esterni stipulando con loro contratti e assicurazioni a norma di legge.L’Associazione, nel rispetto dell’art. 4 L. 266/91, assicura gli aderenti che prestano attività di volontariato per malattie e infortuni connessi allo svolgimento dell’attività nonché per la responsabilità civile verso terzi.”

Art.8 – La qualità di soci o si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità decretata dal Consiglio Direttivo, nel caso in cui l’associato perda i requisiti di ammissione ovvero assuma comportamenti o iniziative in contrasto con le finalità dell’Associazione o tali da lederne l’onorabilità, il decoro ed il buon nome.

 

AMMINISTRAZIONE

Art.9 – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di tre ad un massimo di undici membri eletti dall’Assemblea dei soci per la durata di anni 6 (sei). In caso di dimissioni o di decesso di un consigliere, il Consiglio Direttivo, alla prima riunione, provvede alla sua sostituzione chiedendone convalida alla prima assemblea annuale.
Art.10 – Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, Vice-Presidente, Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto l’Assemblea dei soci. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio. 
Art.11 – Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario e che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta l’anno per la stesura del bilancio.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio e del voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice-Presidente.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 12 – Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limiti. Esso procede pure alla compilazione del bilancio.
Art. 13 – Il Presidente, in sua assenza il Vice-Presidente, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla riunione.

 

ASSEMBLEE

Art.14 – I soci sono convocati in Assemblea dal Consiglio almeno una volta l’anno entro un mese dalla chiusura di ciascun esercizio, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio oppure mediante affissione all’albo dell’Associazione dell’avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’Assemblea deve essere pure convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci, a norma dell’art. 20 C.C.
L’Assemblea può essere convocata anche fuori della sede sociale.
Art.15 – L’Assemblea delibera, in sede ordinaria, sul bilancio, sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione, sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo e, in sede straordinaria,  su tutto quant’altro a lei demandato per legge o per statuto, sulle modifiche dell’atto costitutivo e Statuto e sull’eventuale scioglimento dell’Associazione.
 Art. 16 – Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i soci in regola nel pagamento della quota annuale di associazione. I soci possono farsi rappresentare da altri soci anche se membri del Consiglio, salvo, in questo caso, che per l’approvazione del bilancio e delle deliberazioni in merito a responsabilità dei Consiglieri.
Art.17 – L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza dal Vice-Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente.
Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario. Spetta al Presidente dell’Assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento in Assemblea. Delle riunioni si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
Art. 18 – L’Assemblea è validamente costituita e delibera con maggioranze previste dall’art.21 C.C.

 

SCIOGLIMENTO

Art. 19 – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea all’unanimità, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio. L’Assemblea deciderà in ordine alla cennata devoluzione nel rispetto dell’obbligo, posto dalla legge, di devolvere il patrimonio dell’Ente ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190, L. 23.12.1996, n°662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.20 - Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si deve far riferimento alle norme in materia di enti contenute nel libro I del Codice Civile e, in subordine, alle norme contenute nel libro V del Codice Civile e comunque alla normativa di cui alla L. 266/91 ed al Dlgs 460/97 e successive modificazioni.

Perugia, li 02-11-2012

Il Presidente
Riccardo Ghidoni

Il Vicepresidente
Elisabetta Albi

 

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